mercoledì

19.02.20

ore 19:00

Piazza Tahrir, rivolta d'ottobre. Che cosa succede in Iraq.

Proiezione del reportage "Iraq gioventù in prima linea"


Mercoledì 19 febbraio al Décircus, Via dell'Angiolo 19 - Livorno


- APERITIVO ore 19.00 con mostra fotografica

  di Giacomo Sini, fotogiornalista


- PROIEZIONE del REPORTAGE ore 20.00

Incontriamo Sara Manisera e Arianna Pagni, due delle quattro giornaliste e filmmake italiane che hanno deciso di andare a Bagdad per documentare le istanze, le caratteristiche e i linguaggi di questa mobilitazione che ha dello straordinario perché riesce a riunire laureati e disoccupati, uomini e donne, tutte le confessioni religiose contro un sistema politico imposto dall'esterno, incapace di garantire servizi e basato su una divisione tra gruppi settari.
Sarà con noi anche Ismaeel Dawood, coordinatore della piattaforma di solidarietà internazionale (ICSSI) per parlare delle recenti manifestazioni di piazza in Iraq.

Dall'inizio di ottobre l'Iraq è agitato da imponenti manifestazioni di protesta che rivendicano un cambiamento sociale contro la corruzione, la mancanza di lavoro e il settarismo che pervade gli apparati statali. Le conseguenze di queste mobilitazioni sono da un lato le centinaia di vittime causate dalla repressione, dall'altro una notevole presa di coscienza da parte di un movimento che non accenna ad arretrare, con una forte presenza di donne al suo interno e contraddistinto da una struttura indipendente, non guidata da leader o partiti politici.

"In tutte le piazze dell’Iraq, come in piazza Tahrir a Baghdad, vi è una piccola patria, una patria vera e propria in cui c’è un unico popolo, solidale e collaborativo. Gli iracheni volevano una patria, e nel volerlo l’hanno realizzata, proprio nelle piazze dove manifestano". Gassid Mohammed - poeta e traduttore iracheno.

INGRESSO GRATUITO

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©DéCircus Livorno 2019
 

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