SABATO

04.04.20

ore 21:30

 

ANDREA NANNETTI IN CONCERTO
Chitarra solista-solo guitar


 

“La musica è comprensione, gioia e bellezza. Suonerò soprattutto le mie musiche, ma rivisiterò anche temi del flamenco moderno (Paco De Lucia, Camaron De La Isla)”

Andrea Nannetti è un chitarrista compositore e architetto nato a Livorno, attivo per lavoro a Roma Firenze e Livorno. A dieci anni scopre la chitarra e non la lascia più. Inizia seguendo i suoi maestri e lavora anche molto da solo. A cavallo tra gli anni sessanta e settanta la musica offre molti stimoli ai giovani e Andrea ha numerose occasioni per esibirsi in pubblico fino da giovanissimo, suonando da solo o con i suoi amati gruppi.

Alla fine degli anni settanta scopre l’esistenza della chitarra flamenca, ascoltando un long playing di Paco De Lucia e rimane scioccato. “Come si puo’ con una chitarra fare tutto questo”?
Cosi, mette da parte i soldi che guadagna suonando nei locali, prende contatti con la Polygram Iberica e va a Madrid, per conoscere personalmente questo chitarrista straordinario. E’ settembre del 1980.
Il Maestro è incuriosito dalla visita di questo ragazzo che viene dall’Italia per conoscerlo, perche è il primo giovane chitarrista italiano che gli si avvicina, e lo accoglie benevolmente.
Lo indirizza, prima a Sevilla e poi a Madrid, verso persone e luoghi di conoscenza del misterioso mondo flamenco.
Da allora si susseguono negli anni incontri con il Maestro, e verifiche da parte Sua dello stato di apprendimento chitarristico di Andrea, spesso scoraggiato dalle difficoltà e dai confronti.
Si ritiene fortunato ed onorato quando la frequentazione diventa un’amicizia, duratura negli anni, che si allargherà ai familiari di Paco De Lucia e a quegli straordinari musicisti del suo gruppo, il favoloso PdL Sextet, in particolare il percussionista Rubem Dantas.
Con loro negli anni novanta Andrea frequenterà il mondo flamenco di Madrid e viaggerà nei tour i italiani, vivendo indimenticabili esperienze musicali ed umane.


“Il Maestro mi consentiva di assistere ai suoi allenamenti sulla chitarra, dandomi modo di scoprire che, quanto più un artista è grande, tanto più è autocritico e mai completamente soddisfatto di sé stesso.”

“Paco mi ha sempre incoraggiato affinché mi esprimessi attraverso una mia musica………….A volte si è complimentato con me per qualcosa che avevo inventato, ma io sospettavo che lo dicesse per compiacermi……….”.

“La mia chitarra preferita è la Faustino Conde y Hermanos che Paco De Lucia mi fece acquistare nel 1986, accompagnandomi dal suo liutaio nell’atelier di Calle Gravina 7. Mi ero fissato di avere una chitarra come la Sua!”

 

Si è interessato alla world music, usando, oltre che le sue chitarre, altri strumenti etnici a corda, sempre nell’intento di sviluppare una propria musica.

Fa esperienze collaborando nel campo dell’ improvvisazione, della fusione tra flamenco ed elettronica (disco Flame Vibes Rai edizioni musicali), intimista e jazz.

Dal 2009 compone musiche per documentari televisivi per RAI edizioni musicali.

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©DéCircus Livorno 2019
 

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